Posa in opera

Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da un continuo sviluppo tecnologico sia per quanto riguarda i sistemi costruttivi per porte, finestre sia, più in generale, di tutti i componenti edili. Nuove norme e leggi ma anche la ricerca per migliorare la qualità della vita degli utenti sempre più attenti ed esigenti per quanto riguarda il comfort abitativo e i costi di gestione degli edifici, sono sicuramente stati i fattori che hanno stimolato la nostra azienda nell’attività di ricerca ed utilizzo di nuovi prodotti.

Grazie alle elevate prestazioni dei sistemi più evoluti e dei tamponamenti vetrati le superfici trasparenti sono diventate sempre più ampie garantendo elevati standard di isolamento termico, acustico, tenuta all’aria e all’acqua, stabilità meccanica anche in presenza di grandi aperture e prestazioni ulteriori quali, ad esempio, la resistenza all’effrazione. l’obiettivo nostro è quello di garantire le prestazioni certificate in laboratorio a infisso installato facendo in modo che l’interfaccia con la struttura edile non causi degradi funzionali immediati (ponti termici o acustici ecc.) e nel tempo (stabilità meccanica, funzionalità ecc.).

Una corretta posa in opera consente di inalterare  le caratteristiche prestazionali dichiarate dei serramenti. Il giunto che unisce il controtelaio alla parete, quello che unisce il serramento al controtelaio sono gli ’elementi critici indispensabili per l’unione di materiali diversi, ma soprattutto devono garantire la continuità dei parametri di isolamento termico ed acustico tra l’opera muraria ed il serramento stesso. Si devono quindi conoscere il comportamento dei materiali ed i fenomeni che possono essere causa di contestazioni per non conformità.

Che sistema proponiamo noi?

Il nostro metodo è diverso perchè, dopo aver analizzato le varie esigenze dei committenti e dell’abitazione, studiamo le opportunità e proponiamo un sistema di gestione non solo del mero serramento ma dell’intero vano finestra e del falso telaio.

Analizziamo tutti gli elementi costruttivi, come le pareti perimetrali (esterne), il tetto, il solaio, ma anche l’impianto di riscaldamento e  l’involucro edilizio

Ogni edificio ha le sue caratteristiche ma per ogni edificio esistono delle soluzioni che permettono di migliorare il comfort termico e di ridurre i consumi energetici.

Il primo responsabile per lo spreco di energia è l’involucro, seguito dall’ impianto termico.

L’involucro dell’abitare sostenibile infatti, rappresenta l’elemento di separazione tra l’ambiente “confinato” e l’ambiente esterno, attraverso le sue parti trasparenti, consente la fruizione degli spazi esterni e garantisce gli apporti energetici solari cosiddetti “passivi”, può essere  dunque considerato una barriera intelligente dello spazio confinato.

Perché finestre e porte che superano brillantemente le prove di laboratorio non riescono a mantenere le stesse prestazioni una volta installate? La risposta e’ subito data: tutto dipende dal sistema e dai materiali utilizzati per la posa in opera.


Esiste solo un modo di posare un serramento ed è quello di farlo in modo qualificato: solo l’installazione professionale garantisce le performance dei buoni serramenti

Negli ambienti chiusi, a casa come in ufficio, quello che desideriamo e’ provare una sensazione di benessere. E’ soprattutto nelle superfici intorno al controtelaio, serramento, cassonetto che si nota la differenza tra un luogo confortevole e uno che non lo e’. Ecco perche’ la posa dei serramenti e dei loro materiali usati, evita gli sprechi di energia e quindi di denaro, e dipende il benessere delle persone.La continua ricerca per innalzare l’efficienza energetica degli edifici e la maggiore qualita’ raggiunta nella realizzazione e nelle prestazioni dei serramenti, porta ad una considerazione che trova concordi tutti gli operatori del settore: le prestazioni della finestra sono strettamente legate al miglioramento dei valori di trasmittanza termica tra telaio del serramento e il collegamento con la muratura e del controtelaio alla muratura.


I buoni serramenti vanno posati bene

Si parla spesso di “qualità della finestra”. Che cosa significa? Estetica e soprattutto prestazioni: isolamento termico, abbattimento acustico, protezione dalle infiltrazioni di aria e acqua. È tutto? No, manca un passaggio cruciale: è necessario che una buona finestra sia posata bene. Se l’installazione viene gestita in modo frettoloso e approssimativo, è probabile che nella zona critica del raccordo serramento-muro si verificheranno infiltrazioni e dispersioni termiche che comprometteranno la qualità della finestra.